Il Territorio
 

Il territorio del delta del Po è costituito da “piane” delimitate, e dunque difese dalle inondazioni fluviali, da argini eretti lungo le rive, destra e sinistra, dei diversi rami del grande Fiume diretti al mare Adriatico a guisa di ventaglio.
Queste “piane” sono considerate vere e proprie isole in quanto il corrispondente territorio è costantemente bagnato dall’acqua lungo l’intero perimetro.

Le ippovie del delta si suddividono in due grandi categorie: quelle di “lunga percorrenza” e quelle “locali”.
Poiché esse hanno tra loro punti o tratti di tangenza, grazie a questi collegamenti formano una fitta “rete ippoviaria” di svariate centinaia di chilometri.Le ippovie cosidette di “lunga percorrenza” consistono in uno sviluppo itinerante, progressivo, a tappe successive che collegano due o più “piane”, e dunque più isole con attraversamento di uno o più rami del grande Fiume su ponti fissi, ponti di chiatte galleggianti sul corpo idrico o mediante l’ausilio di traghetti.
Esse si collegano ad altre ippovie ubicate in altre parti della provincia rodigina, in altre province della Regione Veneto e nella contigua Regione Emilia Romagna.

Le ippovie “locali”, invece, si snodano all’interno di unica “piana” e dunque di unica isola.
Esse a loro volta si suddividono in:

  1. “anelli” o “circuiti” in quanto, di regola, l’itinerario origina e si conclude nella medesima stazione di posta. Questa caratteristica presenta un particolare vantaggio al cavaliere che, concluso il trekking, si ritroverebbe allo stesso agriturismo di partenza. Nel diverso caso del cavaliere che per l’avvicinamento alla ippovia si fosse avvalso del Van o del trailer, alla conclusione dello anello o del circuito ritroverebbe lo stesso mezzo su cui caricare prontamente il cavallo riducendo i tempi per il rientro in scuderia;
  2. “segmenti” in quanto l’itinerario origina in un luogo e si conclude in uno diverso.

Gli anelli e i circuiti saranno detti “a petalo di margherita” allorquando l’itinerario prevedesse il percorso di andata su una riva, sinistra o destra, di un ramo del grande Fiume e quello di ritorno sulla opposta riva, destra o sinistra, del diverso ramo del grande Fiume.
In tal caso una stazione di posta fungerebbe da base logistica per escursioni giornaliere in “petali” ogni giorno diversi. 
LISTA IPPOVIE
     
i comuni attraversati